Health Behaviour in School aged Children World Health Organization Collaborative Cross-National Survey
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Stili di vita e salute dei giovani in età scolare 2013 - 2014

Il report che viene presentato si riferisce all’indagine attuata nel 2014, la seconda in Molise  dopo quella svolta  nel 2009, alla quale  hanno partecipato 141 classi appartenenti alle scuole secondarie di primo e secondo grado e 1806 ragazzi. La percentuale di rispondenza all’indagine è stata soddisfacente, facendo registrare una media dell’88% circa, con una percentuale maggiore per le classi secondarie di II grado (95,8%). 

Relativamente allo stato nutrizionale, i dati 2014 mostrano che il 22,7% degli undicenni, il 20,6% dei tredicenni e il 19,2 % dei quindicenni è in eccesso ponderale, con una quota di obesi rispettivamente del 4,5%, del 4,1% e del 2,9%. Esigua risulta la percentuale dei soggetti sottopeso in tutte le fasce di età. 

Evidenti sono le differenze di genere: in tutte e tre le fasce di età e in particolare nella fascia degli undicenni, i maschi sono più grassi delle femmine. Per contro, si registrano percentuali più elevate di femmine sottopeso rispetto ai maschi.

Complessivamente, rispetto alla precedente rilevazione del 2010, si coglie una tendenza al decremento delle percentuali di soggetti in eccesso ponderale nel genere femminile, rilevabile anche fra i maschi quindicenni. 

Per quanto attiene alle abitudini alimentari, in Molise più del 40% dei ragazzi non fa colazione tutti i giorni e sono soprattutto i quindicenni a saltare la colazione. Un’alimentazione equilibrata richiede, inoltre, l’assunzione quotidiana di frutta e verdura. Meno del 40% dei ragazzi consuma almeno una porzione di frutta tutti i giorni e sono i maschi a consumarne meno. Assume quotidianamente verdura circa il 15% dei ragazzi, con percentuali minori per il genere maschile. Rispetto alla precedente rilevazione, analogamente a quanto avviene a livello nazionale, aumenta il consumo di verdura e si riduce quello di frutta. Il consumo quotidiano di dolci interessa circa il 30% dei ragazzi ed è maggiore della media nazionale. Rimane preoccupante l’assunzione frequente (almeno 5-6 volte a settimana) di bevande zuccherate, che interessa oltre il 25% degli adolescenti, dato analogo a quello nazionale

La percentuale degli adolescenti che raggiunge il valore raccomandato di almeno un’ora di attività fisica al giorno per 7 giorni a settimana è rispettivamente del 12,1% a undici anni, dell’8,0% a tredici anni e del 6,1% a quindici anni. All’aumentare dell’età, si evidenzia una progressiva diminuzione della pratica dell’attività fisica, che comunque risulta sempre più diffusa fra i maschi che non tra le femmine. 

I valori, sebbene ancora inferiori alla media nazionale, mostrano un incremento dell’attività fisica svolta rispetto alla precedente rilevazione, per tutte le fasce di età e per genere. 

I dati sulla sedentarietà non evidenziano grandi differenze tra maschi e femmine, ma piuttosto un certo divario tra i più piccoli (undicenni) e i più grandi (tredicenni e quindicenni). La percentuale degli undicenni che guarda la televisione nel tempo libero per 2 o più ore al giorno è infatti del 36,8%, mentre quella che riguarda i ragazzi più grandi si aggira rispettivamente per i tredicenni intorno al  50 %  e per i quindicenni intorno al 48%. Tali percentuali sono inferiori a quelle della precedente indagine 2010 (rispettivamente 45%, 59 % e 60% circa).

Rispetto alla precedente rilevazione, si registra invece un aumento della frequenza dell’uso di P.C./play station, soprattutto fra le femmine e nella fascia di età dei tredici anni. 

In Molise il numero di  ragazzi che fumano tende a crescere parallelamente all’aumentare dell’età dei ragazzi, con un brusco incremento nel passaggio dai tredici ai quindici anni ed è  maggiore nel genere maschile. 

All’età di  quindici anni, i valori regionali, più bassi rispetto alla precedente rilevazione, sono superiori alla media nazionale per i maschi (22,7% vs 19,8%) e di poco inferiori per le femmine (21,4% vs 21,6%).

Analogamente a quanto avviene a livello nazionale, la proporzione di giovani che beve  alcolici con frequenza almeno settimanale aumenta, sia nei maschi che nelle femmine, fra gli undici e i quindici anni. 

Il maggior incremento si verifica nel passaggio fra i tredici e i quindici anni ed interessa maggiormente il genere maschile.

Per quest’ultimo, in tutte le fasce di età, si registrano prevalenze superiori a quelle nazionali che raggiungono il 54% a quindici anni (49% nel 2010)..

La percentuale dei quindicenni che ha sperimentato l’ubriachezza in maniera non episodica (due o più volte) eccede la media nazionale (rispettivamente 33% vs 23%) e lo stesso accade per i  tredicenni, fra i quali la quota di maschi risulta triplicata rispetto alla media nazionale.

Nell’indagine HBSC 2014 sono state aggiunte, nei questionari destinati ai quindicenni, delle domande relative al gioco d’azzardo. Circa il  60% dei quindicenni molisani dichiara di aver scommesso/giocato denaro nel corso della vita, percentuale significativamente superiore a quella delle coetanee femmine (meno del 15%). Anche le condizioni di rischio o di dipendenza sono più frequenti nel genere maschile.

Un ulteriore ambito approfondito dalla ricerca è relativo alla diffusione del bullismo tra i ragazzi delle scuole medie e superiori. La percentuale di ragazzi che hanno subito atti di bullismo è aumentata rispetto all’indagine del 2014 (12,4% vs 3,5%), è più rilevante fra gli undicenni e nei maschi rispetto alle femmine (14,3% vs 10,5%). Relativamente al cyber-bullismo (chat, computer, sms, bacheca o foto online), a partire dai 13 anni il genere più colpito, invece, è quello femminile. 

 

Sito web
http://www3.regione.molise.it

Download
PDF report 

Report 2009-2010 sui dati molisani dello studio internazionale HBSC:
Stili di Vita e Salute dei Giovani Molisani

Referente
MariaLetizia Ciallella
Dipartimento di Prevenzione-Isernia 
E-mail: marialetizia.ciallella@asrem.org